Archeotuscia Viterbo - Associazione Archeologica Onlus

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I nostri progetti

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PROGETTI IN CORSO E PROGRAMMI SVOLTI.

PROGETTI IN CORSO:

a)- “L’antica Via Ferentiensis”: è un progetto portato avanti dai soci Luciano Proietti e Mario Sanna e si tratta dell’individuazione delle antiche strade e dei numerosi diverticoli che nel medioevo attraversavano un vasto territorio della Tuscia. Si concretizzerà in un libro che entro il corrente anno sarà presentato nei Comuni attraversati dall’importante arteria viaria (Viterbo – Bomarzo – Soriano nel Cimino – Vitorchiano). Il lavoro di studio e ricerca è stato molto difficile e complesso, non solo per la continua sorpresa di scoprire e segnalare sempre nuovi siti archeologici, oppure nuove iscrizioni spesso non segnalate, ma per le obiettive difficoltà che sono state peraltro superate, costituite in particolare dagli impervi itinerari per lo più ai bordi dei fossi, all’interno dei boschi intricati e quasi sempre in luoghi scoscesi, per le avvenute trasformazioni del territorio nel corso dei secoli. Durante il lavoro preparatorio, l’intero tragitto è stato sempre preventivamente controllato da Mario Sanna in solitaria, per poi a volte inserirlo nel programma delle escursioni dell’Associazione, al fine di ottenere da Luciano Proietti, che ha collaborato alla redazione del volume, quell’opportuna conferma sempre necessaria al ricercatore.

b)- “Esplorazione delle Grotte del Riello”: il progetto è affidato al socio Massimiliano Vinci, con lo scopo di documentare con un filmato il reale stato di conservazione e gli eventuali antichi utilizzi del sito. Un primo tragitto di circa duecento metri è stato già esplorato ed a breve ci auguriamo di poter continuare lo studio dell’importante sito, anche per verificare la consistenza del sotteraneo a partire dalla zona della Necropoli di Poggio Giudio.

c)- “Esplorazione dei cunicoli di Surna”: il progetto è ancora bloccato, in attesa di autorizzazione da parte del Vescovato, proprietario degli orti ove è stata ritrovata l’antica via di accesso ai sotterranei. Gli studiosi naturalmente sono a conoscenza che Surna era la denominazione del primo pagus etrusco sorto nel VII secolo a.C. sull’attuale Colle del Duomo; non appena ottenuto il citato permesso, verranno esplorati i numerosi cunicoli del sottosuolo. L’intervento sarà filmato per lasciare una precisa documentazione del suo stato e delle eventuali emergenze archeologiche esistenti.

d)- “Terme del Bacucco”: si tratta di uno dei complessi termali più importanti del comprensorio delle Terme di Viterbo, già descritto da Michelangelo Buonarroti, sulla strada Martana, a fianco delle Terme del Bagnaccio ed alla monumentale “Lettighetta”. Il progetto sarà ripreso entro la fine del corrente anno e prevede la ripulitura del sito e la sua fruizione a fini turistici. Si sta, infatti, concretizando un progetto proposto dal prof. Giuseppe Pagano di collegare le Terme del Piano, come erano chiamate un tempo, con tutte le altre antiche terme cittadine oggi non più utilizzate, come le Terme dell’Aereoporto, le Terme delle Zitelle, le Terme dell’Asinello, ecc., grazie ad un sentiero da percorrere facilmente a piedi, in bicicletta ed a cavallo, fino ad arrivare alle Terme delle Masse di San Sisto, vicino all’antico e sconosciuto “Criptoportico romano” il località Quartuccio sulla strada per Vetralla.

e)- “Recupero del complesso di Sallupara”: il progetto prevede il recupero dell’antico fabbricato realizzato intorno al 1450 e distrutto dai bombardamenti nel 1944. Dovrà essere destinato a Museo della Memoria della 2^Guerra Mondiale, ma anche possibilmente per attività culturali ed altro per i giovani, che oggi non dispongono di uno spazio ove possano creare i loro progetti. Purtroppo presenta varie difficoltà operative per il suo avvio, ma trattandosi di un’iniziativa assolutamente interessante per una città d’Arte, quale ambisce essere considerata Viterbo, stiamo cercando di portarlo avanti. Attualmente due tecnici ( gli ing.ri Luciano Proietti e Luca Quondam) sono impegnati nella predisposizione di un progetto di massima e ci auguriamo di avere qualche risultato a breve.

f)- “Via Marconi Underground”: il progetto prevede la realizzazione di uno studio di fattibilità per rendere usufruibile a scopi turistici il percorso sotterraneo di Via Marconi, come del resto già una volta verificato a scopi sperimentali dal comm. Alberto Ciorba. Anche tale progetto presenta numerose difficoltà, ma per quanto già sopra accennato, stiamo cercando di portarlo avanti.

g)- Viterbo dal Cielo: Attualmente la Torre del Podestà a piazza del Plebiscito necessita di urgenti opere di manutenzioni in particolare nelle scale interne, tanto che nessun orologiaio vi si arrischia per riparare l’impianto, bloccato da molti mesi. Il progetto che stiamo preparando prevede di sostituire le scale, oggi in materiale ligneo molto deteriorato, con una più solida in ferro e di allocarvi un moderno e veloce ascensore per portare i visitatori della città a rimirare dall’alto un panorama veramente unico. Vi stiamo lavorando con impegno e ci auguriamo di poter presentare al Sindaco quanto prima un progetto di massima.

h)- Viterbo dalle Mura: il progetto prevede la realizzazione di un percorso sulle mura di Piazzale Gramsci, con ingresso dalla Torre da ristrutturare adeguatamente, previa intesa con i nuovi proprietari; dovrà essere nuovamente riattato l’antico camminamento sulle mura, già usate dalle sentinelle nel XIII secolo, al fine di poter collegare la torre alla Rocca Albornoz, ove esisterebbe un antico passaggio. Il progetto si è presentato di una certa difficoltà dopo la recente vendita dell’immobile per realizzarvi degli appartamenti, ma abbiamo la speranza che i proprietari comprendano l’importanza del sito ai fini turistici e che qualche Ente si possa proporre per finanziarlo.

i)- Benozzo Gozzoli: Il progetto prevede lo studio delle opere realizzate dal famoso pittore fiorentino a Viterbo presso il Monastero di Santa Rosa e conferenza conclusiva.

l)- Matteo Giovannetti: il progetto prevede la realizzazione di una mostra virtuale delle opere del grande pittore viterbese, sconosciuto ai più, ma famoso per aver affrescato la Regia di Avignone durante il soggiorno dei Papi intorno al 1350. Seguirà una conferenza del prof. Giuseppe Pagano, grande conoscitore dell’artista.

m)- Parco dell’Arcionello: l’Associazione partecipa alle varie riunioni indette dai promotori, al fine di collaborare alla stesura di un progetto di massima relativo ad una delle aree più interessante per il futuro della città, sotto il profilo ambientale ed archeologico.

n)- Parco archeologico-ambientale del Riello: si tratta di uno dei progetti più significativi cui l’Associazione sta lavorando con impegno per il futuro della città di Viterbo. Dovrà interessare l’area di Sorrina Nova e quella delle sue importanti necropoli in un discorso globale non solo sotto il profilo storico-archeologico, indubbiamente di primaria importanza, ma principalmente dal punto di vista ambientale e turistico: dovrà, quindi, essere studiato un punto mediano d’incontro tra le esigenze di progresso e d’attualità di un panorama urbanistico moderno, da collocare peraltro in uno scenario particolare, che non solo ricordi le antiche origini della città, ma deve essere posto quasi a protezione, a salvaguardia della sua Storia.

o)- Esperimento di didattica multimediale: è un progetto che sta portando avanti il socio Mario Tizi. Riguarda la sperimentazione di diapositive e scene filmate, cui vi prendono parte gli alunni e gli insegnanti delle Elementari, ma anche delle Scuole Medie. L’intento è quello di far comprendere ai giovani le moderne tecnologie e la comunicazione contemporanea, con lo scopo finale di coinvolgerli anche nella storia del Popolo Etrusco.

p)- Archeotuscia onlus: si tratta di concentrare in un libro tutte le iniziative svolte, le proposte formulate dai soci, le conferenze organizzate, le escursioni effettuate sul territorio, le schede di segnalazioni inviate alla Soprintendenza ed agli Enti interessati: in pratica di raccogliere concretamente tutta l’attività svolta in questi primi due anni di costante impegno sul territorio, con l’intento di avere una traccia per il futuro. Il libro dovrà essere corredato con le più belle foto scattate dai soci e tutti vi collaboreranno anche con suggerimenti.

q)- NORCHIA la città e la sua necropoli: fin dal 4/03/2006 l’associazione ha inviato a numerosi Enti una nota per significare la pesante, disastrosa situazione di Norchia, al fine di coinvolgerli in un progetto comune per il recupero, la salvaguardia del sito e la creazione di opportunità di lavoro per i giovani nel settore turistico, con la costituzione di un’associazione d’imprese, sotto la guida della Soprintendenza.
Aggiornamento 8/04/2007: L’associazione ha rimesso alla Soprintendenza una dettagliata Relazione Agronomica redatta dallo Studio Pangeas di Caprarola relativa allo stato attuale della vegetazione di Norchia ed all’impatto ambientale che avrebbe prodotto la ripulitura del sito da eseguire a nostro carico, naturalmente sotto la direzione della Soprintendenza.
L’Ente, per motivi che non abbiamo potuto approfondire per mancanza di dialogo, ci ha risposto il 7/05/07 con la seguente nota: Nell’assicurare la ricezione dell’elaborato sopra indicato, che si invia agli atti, si rende noto che lo stesso sarà tenuto in considerazione in modo opportuno. Come dire, abbiamo cose più importanti da fare!
Noi comunque, sempre rispettosi delle esigenze dell’Ente, ma fermamente decisi a salvaguardare il NOSTRO territorio, rimaniamo in fiduciosa attesa di un riscontro concreto, dopo aver comunicato il fatto a tutti coloro cui spetta il controllo!!

r)- Riapertura del Teatro Romano di Ferento: in data 30/03/2006 abbiamo inviato a vari Enti locali una lettera per cercare di creare una volontà comune per risolvere i problemi finanziari e logistici collegati alla riapertura del Teatro, chiuso da ormai troppo anni ai visitatori ed utilizzato esclusivamente per le serate teatrali nel periodo estivo. Con l’occasione abbiamo formulato un progetto che non ha avuto alcun riscontro ad eccezione da parte della Fondazione Carivit e della CCIAA. Abbiamo ripresentato alla Soprintendenza analoga richiesta anche per il corrrente anno, ma a tutt’oggi senza alcun riscontro.
Stiamo collaborando per il completamento delle formalità per la costituzione di una cooperativa costituita dai giovani delle associazioni archeologiche che operano nella Tuscia e ci auguriamo di risolvere a breve il problema.
Aggiornamento fine 05/06: L’Associazione è stata autorizzata dalla Soprintendenza a condurre gli studenti della Scuola Media Vanni di Viterbo in visita al Teatro con una esperta guida, dopo che i soci avevano provveduto personalmente a ripulire l’intera area del Teatro e delle Terme dalle erbe ed altro.
Dalla suddetta data nessun riscontro alle nostre successive lettere per ottenere l’autorizzazione per uno spettacolo culturale. Forse sono ancora tutti in ferie!!

s)- Recupero lapide: l’Associazione ha proceduto direttamente nel febbraio 2006 al recupero di un’importante lapide con scritta in latino datata 1817 (peso complessivo 16 q.li) che era stata posta all’inizio della Strada Tuscanese in località Occhi Bianchi per ricordare la costruzione della strada per le Terme dei Papi, con i fondi raccolti dai cittadini e con un munifico contributo del Papa Pio VII. Stiamo attendendo che la Società Le Condotte che lavorava sulla strada decida una linea di azione per costituire la somma necessaria al restauro del piccolo monumento. Attualmente è custodito dallo scultore Giovanni Funari cui sono stati affidati i lavori. Il Comune non si era accorto dell’eliminazione della lapide e sta decidendo le decisioni da prendere. Abbiamo interessato anche alcuni Istituti di Credito, oltre naturalmente alla Società Le Condotte spa dalla quale stiamo attendendendo una risposta che, riteniamo, sarà molto favorevole.

t)- Recupero e fruizione della Necropoli Rupestre di Castel D’Asso: il progetto di recupero della necropoli è stato affidato agli ing.ri Luciano Proietti e Luca Quondam dopo che l’Assessore alla Cultura della Provincia di Viterbo, dr. Renzo Trappolini si è dichiarato disponibile ad intervenire personalmente nei confronti di tutti gli enti interessati per ricercare una soluzione idonea a risolvere l’annosa situazione del disagio nella necropoli. Ha richiesto ultimamente (12/9/07) la presentazione di un progetto di massima da sottoporre anche alla Soprintendenza per la gestione del Teatro romano di Ferento, la Necropoli di Poggio Giudio e la Necropoli rupestre di Castel D’Asso da parte delle tre associazioni archeologiche che operano sul territorio e stiamo lavorando per raggiungere l’obiettivo.

PROGRAMMI SVOLTI:

L’attività principale svolta da Archeotuscia dalla sua costituzione al 31/08/2007, ha riguardato:
A) - La redazione e l’invio di oltre trenta Schede di Segnalazione (vedere elenco) alla Soprintendenza, alla Regione Lazio, al Corpo Forestale dello Stato, alla Provincia di Viterbo ed ai Comuni interessati, per denunciare tutte le anomalie che venivano riscontrate durante le escursioni e gli eventuali ritrovamenti effettuati.
B) - Le Escursioni (vedere elenco) sul territorio con oltre cinquanta uscite domenicali dalla sua costituzione con finalità di studio delle aree archeologiche, di ricerche di nuovi insediamenti, di progettazione e salvaguardia dei siti archeologici. Ma anche e principalmente per il sano divertimento dei soci !!!
Il calendario delle uscite è proposto ogni trimestre dai soci più esperti e e viene pubblicato sul sito internet dopo l’approvazione da parte del Consiglio Direttivo. A tutt’oggi vi hanno partecipato un numero elevato di soci ed amici, guidati da Mario Sanna, esperto conoscitore del territorio e dalle altre guide, le archeologhe dr.ssa Tatiana Rovidotti e dr.ssa Paola Di Silvio. La dr.ssa Valentina Berneschi, storica dell’arte, cura il settore artistico delle escursioni. Si sono svolte quasi tutte nelle aree della Tuscia, ad eccezione di quelle che hanno interessato le aree museali di Bolsena, Montefiascone Allumiere, Valentano, Farnese e Manciano; poi i siti archeologici di Sorano, Sovana, Pitigliano e del Parco di Veio. L’ultima (9/08/2007), guidati dalla dr.ssa Maura Zamola, ha interessato le tombe dipinte degli Hescana e dei Golini a Porano e poi ad Orvieto gli scavi in corso dell’archeologo Claudio Bizzarri e, subito dopo pranzo, la Necropoli del Crocefisso del Tufo, il museo archeologico ed il Duomo.
C) - Grazie al lavoro tra i soci del giovane regista Agostino Cecchini, coadivato dalla moglie Renata, è stato creato un vasto archivio particolarmente interessante con le riprese delle escursioni: è allo studio il suo utilizzo per alcuni cortometraggi sulla Tuscia.
Le dr.sse Di Silvio Paola e Tatiana Rovidotti hanno svolto un notevole lavoro accompagnando in varie occasioni alcuni giornalisti di Rai SAT e Rete TV-LA 7 presso le necropoli di Norchia e Castel D’Asso, poi a Ferento, Acquarossa, Blera ed ltre località per mettere in evidenza lo stato d’assoluto disagio in cui si trovano i più importanti siti archeologici della Tuscia.
D) - E’ stata recuperata una lapide risalente al 1817 regnante Papa Pio VII dal peso di oltre 16 q.li che era stata posta all’inizio della Strada Tuscanese per ricordare la costruzione di una strada alberata che portava alle Saluberrime Termae, le attuali Terme dei Papi: stiamo ora cercando di reperire i fondi necessari al suo restauro.
E) - Gennaio/Giugno 2006: si sono svolte lezioni in classe dei primi rudimenti della Storia dei nostri progenitori Etruschi presso la Scuola Media “Pietro Vanni” con il prof. Luciano Proietti; durante lo svolgimento del programma, sono state proiettate numerose diapositive degli usi e costumi dell’antico popolo, dai vasi ai monili, dai disegni ricostruttivi delle loro abitazioni a tutte le varie tipologie delle tombe, per concludere con il loro alfabeto; al termine visite guidate al Teatro Romano di Ferento con la dr.ssa Paola Di Silvio ed a Tuscania al Museo ed alla Tomba della Regina con la dr.ssa Giuliana Murri.
F) - Gennaio/Giugno 2006: la dr.ssa Tatiana Rovidotti ha portato avanti un’interessante iniziativa per il Centro Polivalente “La Pila” di Viterbo, ove ha tenuto varie conferenze sui siti archeologici della Tuscia, che si sono concluse con visite guidate al Teatro Romano di Ferento ed in altri luoghi.
G) - 18/06/2006 Mountain bike tra gli Etruschi: la dr.ssa Paola Di Silvio ha illustrato ai numerosi partecipanti impegnati in una escursione in mountain-bike i siti più interessati nel tragitto da Blera a Musarna. Al termine, ricco pranzo a Viterbo.
H) - 24/09/2006 Si è svolta la manifestazione dal titolo “Viterbo – Una città a Colori”: è stato allestito uno stand in Piazza della Morte con proiezioni di filmati delle escursioni, curate da Agostino Cecchini.
I) - 07/04/2007 Archeotuscia ha collaborato con Ugo Poggi ed il GAR sez.Viterbo alla Mostra di circa sessanta opere del pittore viterbese Romano Liviabella dal titolo “In nome del nonno” a Piazza San Carluccio nei locali del Comune, con un notevole afflusso di visitatori. La nostra socia, la prof.ssa Angelica Espinosa M.Z., ha curato la traduzione in inglese e spagnolo della guida alla Mostra.
L) - 27/04/2007 A Vetralla si è svolta la manifestazione dal titolo “Festa della Merca”: la dr.ssa Paola Di Silvio ha tenuto una breve conferenza presso il Cinema Excelsior ai bambini delle Elementari, ripresa dal regista Agostino Cecchini. Nel pomeriggio si è svolto un incontro presso la Sala Consigliare, ove la Di Silvio ha parlato dell’importanza dell’olio d’oliva nell’antichità anche nella preparazione dei profumi. Il Cecchini ha allestito un gazebo con materiale pubblicitario di Archeotuscia.
M) - 18/05/207 La Scuola Media “Pietro Vanni” di Viterbo ha organizzato un incontro dal titolo “La Scuola siamo noi” per presentare i risultati delle ricerche svolte dai giovani studenti. L’Associazione in tale occasione ha conferito un attestato di merito alla Classe 3^ G con la seguente causale: “per l’impegno profuso dagli allievi nella realizzazione del progetto Dietro alla pietra c’è molto di più”, indirizzato alla valorizzazione della memoria storica della città di Viterbo.
N) - 22/07/2007 Archeotuscia con il Gruppo Archeologico Romano Sez.Viterbo e la Soc. Arch. Viterbese “Pro Ferento” hanno organizzato la “Giornata Archeologica” presso la Necropoli Rupestre di Castel D’Asso, ripulita e messa in sicurezza da un gruppo di volontari delle tre associazioni archeologiche. La dr.ssa Paola Di Silvio, presidente del GAR, ha presentato in costume etrusco la manifestazione cui hanno partecipato il Gruppo dei SYNAULIA ed i cuochi del Centro Antiquitates di Civitella Cesi. Notevole il successo di pubblico che ha apprezzato lo spettacolo dimostrativo dei Synaulia e poi gustato un’appetitosa porchetta e cibi preparati secondo antiche ricette. Alla fine la manifestazione è stata chiusa da Annunzio Celaschi con due poesie in dialetto viterbese.

 

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